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Esempio concreto · Ergonomia e videoterminali

Postazione con videoterminale

Uso continuativo di una postazione non ancora verificata dal punto di vista ergonomico.

Rischio attuale6Alto
01

Situazione analizzata

I dati descrittivi definiscono il contesto. Non entrano direttamente nella formula, ma servono per motivare P e D.

Attività
Utilizzo continuativo della postazione con videoterminale.
Pericolo
Postura non corretta e regolazione inadeguata di seduta e schermo.
Persone esposte
Addetto che utilizza abitualmente la postazione.
Misure già presenti
Sedia regolabile e pause previste; configurazione della postazione non ancora verificata.
02

Come si arriva al risultato

Probabilità e danno vengono scelti separatamente e accompagnati da una motivazione verificabile.

Probabilità (P)3

Probabile

L’esposizione è frequente e ripetuta durante la giornata; una regolazione non adeguata rende plausibile il disagio muscolo-scheletrico.

Danno (D)2

Significativo

Gli effetti ragionevolmente attesi sono affaticamento e disturbi reversibili che possono richiedere intervento e recupero.

Calcolo3 × 2 = 6

Priorità alto

Intervieni con priorità e definisci tempi e responsabilità.

03

Misure aggiuntive

Le azioni devono essere concrete e coerenti con la componente del rischio che intendono ridurre.

  1. 1Eseguire una verifica ergonomica della postazione.
  2. 2Regolare seduta, schermo, tastiera e illuminazione.
  3. 3Programmare pause e variazioni di attività effettivamente applicabili.
04

Rischio residuo

La nuova stima viene effettuata soltanto dopo aver definito le misure.

Prima6Alto
Dopo le misure2Basso

1 × 2 = 2. La corretta configurazione riduce la frequenza delle posture incongrue. La gravità potenziale resta invariata perché le misure agiscono soprattutto sulla probabilità.